Deduzioni fiscali per chi compra la casa per affittarla

Hai intenzione di comprare casa per affittarla? Potresti usufruire delle agevolazioni del decreto “Sblocca Italia”.

Le nuove deduzioni fiscali vanno a vantaggio di per chi acquista un’abitazione da locare, in presenza di determinati requisiti (art. 21 del decreto legge 12 settembre 2014, n. 133).

 

Chi ha diritto alle agevolazioni?

 

Hanno diritto all’agevolazione gli acquirenti persone fisiche non esercenti attività commerciale che acquistano unità immobiliari residenziali di nuova costruzione oppure oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia (di cui all’articolo 3, comma 1, lettera d, del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380).

Le unità immobiliari in oggetto devono essere vendute da imprese di costruzione/ristrutturazione immobiliare o da cooperative edilizie o da quelle che hanno effettuato i predetti interventi.

 

A cosa ha diritto l’acquirente?

 

L’acquirente ha diritto a una deduzione dal reddito complessivo pari al 20% del prezzo di acquisto dell’immobile, entro il limite massimo complessivo di spesa di 300.000 euro.

La deduzione è ripartita in otto quote annuali di pari importo, a partire dal periodo d’imposta nel quale avviene la stipula del contratto di locazione. Non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste da altre disposizioni di legge per le medesime spese.

 

A che condizioni è soggetta l’agevolazione?

 

L’agevolazione si applica agli acquisti effettuati dal 1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2017 ed è parzialmente retroattiva.

La deduzione è soggetta a sei diverse condizioni, che riportiamo di seguito.

a) L’unità immobiliare acquistata deve essere destinata alla locazione per almeno 8 anni e in modo continuativo entro 6 mesi dall’acquisto o dal termine dei lavori di costruzione. Il diritto alla deduzione non viene meno se, per motivi non imputabili al locatore, il contratto di locazione si risolve prima della scadenza degli 8 anni e ne viene stipulato un altro entro un anno.

b) L’unità immobiliare deve essere a destinazione residenziale, e non deve essere classificata o classificabile nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

c) L’unità immobiliare non deve essere in area agricola (zona E, ai sensi del Decreto ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444).

d) L’unità immobiliare deve essere in classe energetica A o B.

e) Il canone di locazione non deve essere superiore a quello definito ai sensi dell’art. 2, comma 3, della legge 9 dicembre 1998, n. 431, ovvero a quello indicato nella convenzione di cui all’art. 18 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, ovvero a quello stabilito ai sensi dell’art. 3, comma 114, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.

f) Non devono sussistere rapporti di parentela entro il primo grado tra locatore e locatario.

 

Altre detrazioni confermate per il 2015

 

Sono confermati per il 2015:

• Ecobonus per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Entro il 31 dicembre 2015 l’ecobonus avrà l’aliquota del 65%. Resta valida la riduzione al 36% del bonus dal 1° gennaio 2016 (dal 1° luglio 2016 per i condomini).

• Detrazione del 50% per le ristrutturazioni. La nuova scadenza è il 31 dicembre 2015 e vale sia per gli interventi sulle singole abitazioni che per quelli sulle parti comuni dei condomini.

• Detrazione del 50% sugli acquisti di mobili ed elettrodomestici legati a interventi di ristrutturazione edilizia. Prorogata fino al 31 dicembre 2015.

La bozza di legge di stabilit&sgrave; 2015 aggiunge un comma relativo al bonus mobili, che chiarisce che le spese per l’acquisto degli arredi sono computate, ai fini della fruizione del bonus, indipendentemente dall’importo dei lavori di ristrutturazione alla quale è legata la detrazione per i mobili.